Per non dimenticare – Il caso di Don Seppia, frociazzo, drogato, pedofilo, sieropositivo e libero

Cari piccoli amici, oggi mi sono trovato a riguardare una vecchia notizia dato che ero curioso di sapere come fosse andata a finire. Come ben sapete, spesso i fatti di cronaca italiani vengono strombazzati a morte nei primi giorni e poi dimenticati, anche perchè l’italiota medio ha la stessa memoria di uno scarafaggio. Molto spesso i fatti di cronaca hanno seguiti che la gente non si immagina neanche, anche perchè vengono dimenticati del tutto dopo poche ore.

Premessa

Vi presento Don Seppia, parroco genovese in una parrocchia a rischio:
Ah, no, scusate, ho sbagliato foto! Quello è Dio! Allora, riprovo, eccovi Don Riccardo Seppia in tutto il suo splendore:
Si, lo so che le due foto sono praticamente indistinguibili, ma non è colpa mia. Aspè, provo con una foto dopo l’arresto, magari ha un aspetto un pò meno suino.
Che faccino pentito, poveretto! Continua a sembrare un suino, ma penso sia colpa della genetica.

I fatti

Nel 2011, venne fuori che un parroco di Genova, un certo Don Seppia, avesse una predilezione per i ragazzini minorenni, particolarmente quelli dai dieci ai quattordici anni:
Linko articoli del Corriere e della Repubblica, perchè altrimenti i cristianacci direbbero che sto linkando pagine di siti atei, comunisti e satanisti che vogliono solo rovinare l’immagine della Santa Madre Chiesa.
Tale scoperta non avvenne grazie alle indagini interne della Curia o alle denunce dei bambini molestati, ma solo per caso dato che i poliziotti stavano indagando su un giro di cocaina nelle palestre genovesi frequentate dai finocchi. Don Seppia finì nell’inchiesta per caso, e se non ci fosse finito probabilmente sarebbe ancora a piede (e cazzo) libero a inculare bambini.
Il frociazzo pedofilo e drogato viene arrestato quasi subito, ma una lettura attenta dei giornali fa venire fuori il fatto che le sue “tendenze” fossero note ai superiori da molto tempo:
Inoltre, c’erano state varie denunce a cui non era stato dato seguito, probabilmente grazie a “pressioni” della Curia. Dopo la condanna a nove anni e sei mesi per pedofilia, arriva la sorpresa:
Il nostro pedofilo preferito è libero grazie alla scadenza dei termini. Sembra che gli avvocati pagati dalla Santa Madre Chiesa abbiano fatto bene il proprio lavoro. Don Seppia è libero dopo soli quattro anni in un carcere-hotel come quello di Sanremo, e ora è ospite di una cooperativa religiosa. Non si esclude che di tanto in tanto non gli mandino qualche bimbo da inchiappettare.

Conseguenze

Cosa impariamo da ciò?
Primo, la Santa Madre Chiesa difende sempre i propri preti e non è troppo infastidita quando scopre che hanno tendenze pedofile. I preti pedofili vengono aiutati, coperti e protetti, anche perchè probabilmente non vogliono che parlino. Probabilmente Don Seppia sapeva dei giri pedofili di molti suoi superiori, e ha ottenuto la protezione in cambio del silenzio.
Secondo, quelli che dicono che la Chiesa è buona e giusta e che i preti malvagi e pedofili sono pochi stanno contando cazzate sapendo di contare cazzate. I traffici di Don Seppia erano noti da anni. Se i suoi superiori avessero voluto liberarsene, lo avrebbero fatto molti anni prima spretandolo oppure “invitandolo” alla vita monastica. Se non lo hanno fatto, vuol dire che le cose non gli andavano così male. Escludo categoricamente che Don Seppia fosse una specie di Arsenio Lupin in grado di tenere una doppia vita fin dal 2003. C’erano state denunce, c’è stata la degenza in ospedale causa HIV ed è IMPOSSIBILE che i superiori non ne sapessero nulla.
Terzo, non c’è assolutamente niente di buono nella Santa Madre Chiesa, niente che si possa riprendere. Se i superiori fanno cose di questo tipo, allora vuol dire che tutta l’organizzazione è marcia fino al midollo. Uno come Don Seppia è solo la punta dell’iceberg, e non è da escludere che fosse una “vittima sacrificale” e che sia stato incarcerato per proteggere altri più grossi e più importanti di lui.
Quarto, quando cercate di spiegare queste cose a qualcuno, ricordatevi che una persona può essere intelligente, onesta e cristiana, ma solo con due qualità alla volta. Il che significa che:
  • Se uno è onesto e intelligente, non è cristiano.
  • Se uno è cristiano e intelligente, allora è un ladro o un pedofilo in incognito.
  • Se uno è onesto e cristiano, allora è completamente cretino.