Life in modern England part 15 – Teste di minchia part 10 : Character Reference, CRB checks, Police checks e altre minchiate simili

Cari mongolucci, oggi parleremo di un altro problema che affligge quelle poche persone che sono venute in Inghilterra per lavorare e non per campare di benefits come un branco di anglo-napolecani sfasulati e perennemente in malattia.
Tipica famiglia inglese sotto benefits. Mi ricordano tanto i napolecani!
Tale problema è il gran numero di certificazioni del tutto inutili che vengono pretese dai britannici per farvi lavorare.
Se il vostro lavoro implica l’avere a che fare con bambini, vecchi o persone vulnerabili, avrete bisogno di una certificazione di sicurezza. Tutto ciò ovviamente non vale nel caso siate dei politici inglesi di pura razza british oppure nel caso in cui siate dei preti di merda che meritano di essere bruciati con tutta la loro chiesa.

Per chi è ancora in Italia

Se siete ancora in Italia, dovete fare in modo di dimostrare di non essere dei delinquenti pregiudicati ai vostri futuri datori di lavoro inglesi. A tale scopo, consiglio di farvi fare un certificato penale e di farne fare una traduzione giurata (sworn translation) da parte di un traduttore affidabile. Tra una cosa e l’altra si spendono circa cento euro, ma è meglio farlo finchè siete in Italia in modo da spendere meno e non perdere tempo con i documenti. La traduzione giurata serve per essere sicuri che il documento dica veramente quello che voi dichiarate e per scaricare la responsabilità penale del datore di lavoro nel caso capitasse qualcosa di brutto durante il vostro turno di lavoro.

Per chi è già in UK – CRB check

Chi deve lavorare con persone vulnerabili è obbligato a presentare un CRB check, ossia un documento scritto dalla polizia in cui si dichiara che siete abbastanza affidabili per lavorare e che non siate dei pregiudicati di professione. Un datore di lavoro decente vi dirà a chi rivolgervi per avere il check, di solito si tratta di una ditta esterna che si occuperà del processo. Il problema è che tale check copre soltanto il periodo in cui voi siete stati in UK. Se vivete in UK da poco tempo, il datore di lavoro potrebbe volere anche il certificato penale italiano.

Five years reference – I cinque anni

Alcuni datori di lavoro particolarmente cagacazzi potrebbero chiedervi la vostra storia completa negli ultimi cinque anni. Seriamente, c’è gente capace di chiedervi tutti i vostri indirizzi e tutti i vostri impieghi degli ultimi cinque anni! Per fortuna, tali cagaminchie sono pochi, ma esistono, e vi chiederanno la vostra storia abitativa e lavorativa senza accettare periodi di “buco” tra una cosa e l’altra.

Character reference

Abbiamo iniziato con qualcosa di sensato, siamo passati per le idiozie, ora siamo nella follia più totale. Certi datori di lavoro chiedono le “character reference”, ossia due persone non imparentate con voi che siano disposte a giurare sul fatto che siate brave persone, oneste e probe. Qualcuno di voi si chiederà:
MA A CHE CAZZO SERVE UNA COSA DEL GENERE?
Tale domanda non avrà mai risposta, almeno fino a che sarete in UK. Probabilmente la risposta vi sarà chiara dopo quattro pinte di Carling e due tazze di tè col latte, ma se siete sobri non sarete mai in grado di capirlo.
Altri si chiederanno:
MA CAZZO, COSA MI IMPEDISCE DI PAGARE VENTI POUND UN CAZZONE DI POLACCO UBRIACO MARCIO PER FARGLI FARE LA “CHARACTER REFERENCE” E DIRE CHE SONO LA PERSONA MIGLIORE DEL MONDO, AL PUNTO CHE BATMAN MI PUO’ SOLO FARE UNA SEGA?
Se vi siete chiesti ciò, complimenti. Questo vuol dire che siete più intelligenti degli HR inglesi:
Tipico addetto inglese alle Human Resources. E’ laureato in psicologia, abbiate pietà di lui!